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biografia
Cattolico democratico, ho iniziato a militare fra le file della sinistra democristiana fin da quando ero studente liceale a Longobucco, il mio paese, noto in tutta la regione per le lotte secolari in favore del lavoro e della giustizia, per l'artigianato tessile, per il ricco patrimonio storico, artistico, culturale ed ambientale.
Eletto segretario della locale sezione DC nel 1988, ho sempre ricercato una serena e proficua collaborazione con le forze della sinistra e col PCI in particolare. La politica è stata ed è per me “la forma più alta di carità ”, come diceva Paolo VI e come testimoniato, quotidianamente, da Benigno Zaccagnini, il segretario DC, da me più amato.
A Cosenza per lavoro, come tanti altri ragazzi dei nostri paesi, all’inizio da precario, ho continuato la mia battaglia politica, entrando a far parte degli organi direttivi provinciali e regionali del PPI prima e della Margherita dopo.
Nel 2002, nell’ambito di un ampio rinnovamento generazionale del partito, già iniziato con l’amico Franco Laratta al quale ancora oggi mi lega un rapporto d’amicizia, ho svolto il ruolo di coordinatore dell’esecutivo provinciale per essere eletto, nel 2003, segretario provinciale.
Chiamato dall’On. Oliverio, dal 2004 ho maturato l’esperienza, per me più significativa, di assessore provinciale. Fra i principali protagonisti dell’esperienza dell’Ulivo e della nascita del Partito Democratico, nel 2006 sono diventato, grazie alla confermata fiducia dell’On. Oliverio anzi dell’ amico Mario Oliverio, anche vicepresidente della Provincia, incarico che tuttora ricopro grazie al Presidente Oliverio che, dopo l'ottimo risultato scaturito dalle recenti elezioni regionali, ha deciso di richiamarmi. L’esperienza amministrativa è per me fondamentale. Il contatto continuo con i problemi ed i drammi della nostra terra è estremamente formativo. Non solo ragionamenti astratti ma azioni concrete, essendo necessario operare, coordinare, scegliere, a volte con notevole sollecitudine.
In questi anni di impegno istituzionale mi sono occupato di mercato del lavoro, formazione professionale, artigianato ed attività produttive. Competenze maturate sul campo e di cui vi è grande bisogno oggi nella nostra Calabria.
Recenti studi della Svimez e della Banca d’Italia stimano che migliaia e migliaia di giovani hanno abbandonato negli ultimi anni le regioni del Sud per le ricche regioni del Nord. Fra le regioni più colpite dalla nuova emigrazione proprio la Calabria. Una vera e propria piaga per la nostra regione, nella quale gli odierni flussi migratori sono costituiti da giovani qualificati, con un elevatissimo livello d’istruzione a cui è di vitale importanza riuscire ad offrire la possibilità di restare e lavorare nella propria terra e per la propria terra.
Sono nato in un paese caratterizzato da un alto tasso di emigrazione, ed è francamente doloroso assistere alla disgregazione di interi nuclei familiari. All’inizio del 900 sono partiti i nonni, per l’Argentina ed il Brasile; poi, dopo la guerra, i padri per la Francia e la Germania, ed oggi i figli partono ancora per Bologna e Milano.
La Calabria ha bisogno di un rinnovato impegno e di risposte concrete.
Riapriamo un cantiere giovane e modermo, soprattutto all'interno del PD, necessario per la rinascita di una classe dirigente ora più che mai in grado di ridare fiducia ai cittadini.
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