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ELEZIONI REGIONALI 2010
"La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare".
Grazie di cuore.
Mimmo Bevacqua
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ARCHIVIO ELEZIONI REGIONALI 2010   UN PROGETTO VINCENTE: “Creare e farsi garanti di un dialogo democratico e costruttivo con i cittadini; incoraggiare il coinvolgimento degli attori del territorio; incarnare una diversa idea di politica che finalmente si liberi dai lacci dell’assistenzialismo e che torni ad ascoltare e a farsi carico delle reali esigenze della Calabria. Mettere al centro del fine politico la partecipazione attiva, propositiva e ragionata dei cittadini alle scelte amministrative si dimostra scelta coraggiosa ed essenziale per la sopravvivenza e la rinascita di questo territorio e trova attuazione nel riconoscimento delle capacità e dei diritti, nella promozione dei talenti, del nostro “saper fare” evitando di snaturarci rincorrendo, in primis, “modelli” errati d’industrializzazione dimostratisi inefficaci, dannosi per un territorio ad alta vocazione ambientale e turistica; sinonimo di fallimento (ne sono chiari esempi il Polo di Crotone o il centro siderurgico di Gioia Tauro). Riscoprire la nostra identità e partire da lì; da ciò che siamo, dal valore che sempre ci è stato riconosciuto, dal nostro passato, unico fondamento possibile per le nuove generazioni portatrici di energie innovative; e farlo dando spazio, inglobando, solo per amplificarla, la voce di quell’immenso capitale umano inutilizzato che è patrimonio della nostra Regione. E’ questa la strada da percorrere; quella stessa strada che, già riconosciuta ed imboccata, da tempo, nell’impegno preso con il Partito Democratico, come Vicepresidente della Provincia di Cosenza, nella giunta Oliverio, e come Assessore al Mercato del lavoro e Formazione professionale, che mi porta a scendere in campo, il prossimo 28 e 29 Marzo, per la sfida delle Regionali. Il mio impegno è quello di portare alla Regione Calabria il modello “virtuoso” che anima la Provincia di Cosenza. Un bagaglio di esperienze e di responsabilità da investire in un nuovo grande progetto per lo sviluppo di un territorio come il nostro dalle enormi potenzialità ma anche dalle grandi contraddizioni.” DOMENICO BEVACQUA PUNTI PROGRAMMATICI Lavoro, istruzione, ricerca, formazione IL MATERIALE ELETTORALE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE REGIONALI 2010  VENERDI' 26 MARZO 2010: DOMENICO BEVACQUA CHIUDE ALLA GRANDE LONGOBUCCO, CROPALATI, MIRTO CROSIA E TAPPA FINALE AL MODHA' DI CASTROLIBERO CON OLTRE 250 GIOVANI DELL'AREA URBANA E NON SOLO: "DA VOI GIOVANI DEVE PARTIRE IL RISVEGLIO DELLE COSCIENZE PER POTER DARE UN FUTURO MIGLIORE ALLA NOSTRA REGIONE". A LONGOBUCCO, IN PIAZZA MATTEOTTI, VISIBILE NEGLI OCCHI DI TUTTI L'EMOZIONE QUANDO MIMMO BEVACQUA HA RIPERCORSO TUTTA LA SUA CARRIERA POLITICA, I SACRIFICI, I TRAGUARDI RAGGIUNTI INSIEME A TUTTA LA COMUNITA' LONGOBUCCHESE. A CROPALATI FORTE LA VOCE DEI GIOVANI: "SIAMO CERTI CHE IL NOSTRO PRIMO VOTO NON SARA' SPRECATO E SIAMO FELICISSIMI DI DARLO A MIMMO BEVACQUA". CALOROSO ABBRACCIO DI TUTTA LA COMUNITA' DI MIRTO PRESENTE NELLA SALA CONSILIARE: L'AVV. URSO HA LETTO UNA LETTERA CHE HA COMMOSSO L'INTERA SALA CONSILIARE GREMITA DI GENTE: Leggi la lettera Turismo, Lavoro e Sviluppo delle aree interne i più votati nel sondaggio sulle priorità del programma elettorale proposto da Mimmo Bevacqua Cosenza, 26 marzo 2010 COSENZA – (vl) Chi ha deciso di seguire Mimmo Bevacqua in questa estenuante campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale, non lo ha fatto soltanto durante gli incontri tenuti in tutti i centri della provincia di Cosenza dallo stesso candidato nella fila del PD ma anche via internet. Infatti, dallo scorso 11 marzo fino a oggi, il sito di Mimmo ha fatto registrare circa diecimila contatti. E in tanti hanno anche partecipato al sondaggio proposto da Mimmo, dove si chiedeva di indicare la priorità sul programma elettorale. Ebbene, secondo i sostenitori di Mimmo al centro delle loro attenzioni sono finiti tre punti cardini del programma proposta dal candidato: Turismo, Lavoro e Sviluppo aree interne, seguiti da Sanità e Istruzione, Ricerca e Formazione. MERCOLEDI' 25 MARZO: DARIO FRANCESCHINI A LONGOBUCCO: "Della Sila ho conosciuto il succo, forza Mimmo, forza Longobucco" Scarica l'articolo del "Quotidiano della Calabria" Bevacqua, il bagno di folla della sua Longobucco     Formazione e istruzione: la ricetta dell’ex Ministro Fioroni durante l’incontro nella segreteria di Domenico Bevacqua  Cosenza, 25 marzo 2010   News Cosenza, 23 marzo 2010 Montagna e Area interna: il progetto di Bevacqua per rilanciare lo sviluppo e ribaltare la situazione.  Cosenza, 22 marzo 2010 Bevacqua a Villapiana: "E' giunto il momento di risvegliare le coscienze della gente" Cosenza, 22 marzo 2010 Bevacqua: la formazione professionale snodo cruciale per contrastare la precarietà e ridurre la disoccupazione. Cosenza, 21 marzo 2010 Sanità sganciata dalla politica ma al servizio dei cittadini.
E’ necessario contrastare la precarietà riducendo la disoccupazione; incentivando l'assunzione di inoccupati e disoccupati; rafforzando la posizione occupazionale delle fasce cosiddette “deboli” come i giovani e le donne.
Nello scambio tra domanda e offerta di opportunitĂ lavorative, del patrimonio di professionalitĂ presenti nel territorio calabrese, il tema dei fabbisogni formativi diventa, inevitabilmente, un nodo critico.
La formazione professionale rappresenta uno degli strumenti essenziali al servizio dello sviluppo economico e sociale del territorio; è dare la possibilità al cittadino di formarsi sviluppando le inclinazioni personali, di affinare le proprie capacità e diventare l’uomo/la donna di cui c’è bisogno: la persona giusta per il posto giusto.
Anche la Comunità Economica Europea individua, nella formazione, quello che, da tempo, è chiaro a chi opera in Calabria, e cioè, che essa è una delle leve fondamentali per il rafforzamento dell'occupazione dei propri residenti e, più in generale, per lo sviluppo dell'incontro tra domanda ed offerta di lavoro.
Bisogna investire con intelligenza in questo settore che riguarda soprattutto le giovani generazioni e il loro inquadramento professionale, tracciando una programmazione che soddisfi il reale bisogno occupazionale della Regione, riorganizzando il sistema-formazione partendo dal dialogo e dalla collaborazione con le Università e il mondo della Ricerca e dell’Istruzione.
SanitĂ
Il sistema sanitario regionale, oggi alle prese con un disavanzo difficile a colmarsi a causa di croniche carenze e dannosi disservizi, rappresenta un settore di grande rilevanza per la Calabria, sia socialmente - per I'incidenza dei servizi sulla vita delle persone - sia economicamente, vista la quota di risorse pubbliche che assorbe. Rilevanza che rende centrale il problema di una gestione il piĂą possibile efficiente ed efficace, attraverso I'adozione di strategie che, rispettando la compatibilitĂ economico-finanziaria, siano in grado di rispondere in maniera adeguata alle domande di salute dei cittadini.
Il piano di rientro dal debito, che dovrĂ essere approvato nel mese di luglio 2010, ci permette ora di riavviare un percorso interrotto e di metter mano, finalmente, al sistema-sanitĂ che deve puntare, a questo punto, ad un sensibile miglioramento della qualitĂ delle prestazioni attraverso la razionalizzazione delle risorse umane, economiche, strutturali e tecnologiche, pensando ad un coinvolgimento attivo delle amministrazioni locali e delle forze sociali; al potenziamento della Cultura della Prevenzione, al rafforzamento della medicina territoriale e alla riorganizzazione della rete dei Presidi Ospedalieri pubblici e privati.
Esiste un vitale bisogno di una drastica inversione di rotta: il sistema sanità , per essere realmente al servizio del cittadino, necessita dell’allontanamento dei “partiti” dalla sua gestione; l’affido, alla politica, delle sole competenze programmatorie così da puntare ad un sistema meritocratico che possa offrire un servizio che sia omogeneo ed equalitario su tutto il territorio, che valorizzi le professionalità d’eccellenza che esistono nel comparto sanitario calabrese e che ponga fine, dunque, al bisogno dei cosiddetti “viaggi della speranza”.
Promozione del territorio
Solo attraverso la riscoperta e la valorizzazione della nostra identitĂ , delle nostre tradizioni, della storia, del patrimonio artistico e naturale possiamo far conoscere e crescere la Calabria.
Punteremo sul nostro “know how”, stimolando, così, il tessuto economico e incentivando tutti gli attori locali a partecipare a questo grande processo di rinnovamento e riqualificazione per lo sviluppo della Regione.
Turismo
E’ necessario ripensare il turismo calabrese, che ha tutte le potenzialità per diventare l’industria trainante dell’economia della nostra regione, dando spazio alla creazione di Sistemi Turistici Locali, all’istituzione del Sistema Informativo Turistico Regionale e degli Uffici di Informazione ed Accoglienza Turistica (Uffici I.A.T.), alla definizione del Piano per lo Sviluppo Turistico Sostenibile, alla costituzione dell’albergo diffuso (Legge Regionale n°8/08 sul “Riordino dell’organizzazione turistica regionale”) e partendo dalla consapevolezza che il turista, oggi, non cerca più solo il luogo, ma l’esperienza che una destinazione può offrirgli (turismo esperienziale).
E’ necessario superare la stagionalizzazione degli “arrivi” guardando non solo al turismo balneare e montano ma anche al turismo termale e del benessere; turismo scolastico, degli scambi culturali e dei campi scuola; turismo sportivo per attrarre nuovi flussi turistici. Ripensare e consolidare il ruolo dell’immenso patrimonio culturale che disponiamo come palcoscenico inimitabile di tute le nostre azioni di promozione territoriale. Un patrimonio storico-artistico e demoetnoantropologico che versa spesso in situazioni di abbandono e necessita di tutela, salvaguardia e promozione da parte di esperti nel settore mediante campagne conoscitive di catalogazione, restauro e didascalizzazione ed adeguamento delle strutture ricettive di riferimento, dei collegamenti e sistema dei trasporti, che ha bisogno di essere reso accessibile a tutti mediante la realizzazione di percorsi che tengano conto di tutte le esigenze e che abbiano alla base l’internazionalizzazione della comunicazione del nostro patrimonio al grande pubblico straniero così da rendere appetibile l’inserimento di destinazioni calabresi nei cataloghi dei Tour Operator.
Si presterà attenzione ad un cosiddetto turismo “verde” che, a partire dalla nostra enogastronomia, valorizzi la cultura del mondo rurale in cui la permanenza dei valori umani alla base della civiltà contadina rappresenta una ricchezza per tutta la società ; e quella dei Parchi Nazionali, che faccia della “cultura dell’accoglienza” che ci contraddistingue il vero biglietto da visita della nostra regione, che amplii il ruolo delle Proloco, primo avamposto sul territorio per la valorizzazione delle risorse naturali che ci caratterizzano, del patrimonio materiale ed immateriale che ci qualifica.
Sviluppo delle aree “interne”
“montagna” e “area interna” sono termini che, salvo rare eccezioni, sono tra loro interscambiabili; sinonimi di aree deboli in un territorio difficile come la Calabria.
Luoghi emarginati a causa di uno sviluppo che ha imposto modelli di produzione industriali, spodestato la “bottega” artigiana e soffocato il commercio al dettaglio, determinando un progressivo spopolamento delle aree.
Contrastare lo spopolamento e difendere il nostro patrimonio boschivo è necessario per la salvaguardia degli equilibri naturali e la difesa del suolo delicato sia dal punto di vista orografico che geologico; si agirà promuovendo interventi organici che vedano il raddoppiarsi delle unità forestali ad oggi presenti nelle zone interne, il rimboschimento, la prevenzione e la gestione delle emergenze incendiare delle aree depresse, avendo chiaro l’obiettivo sia della produzione legnosa sia della stabilizzazione del terreno; si programmerà la manutenzione e la pulizia periodica del sottobosco con interventi di potatura, sfolli e diradamenti delle giovani perticaie.
E’ prioritario che alle famiglie e le micro-imprese commerciali, artigianali, turistiche e agricole impegnate nella produzione di tipicitĂ o nelle attivitĂ ricettive e di accoglienza nel nostro territorio, per rimanere e animare i loro paesi, situati nelle aree interne, e non perdere quelle ricchezze extraeconomiche colturali e culturali che vengono dall’alta collina e dalla montagna, sia garantito l’accesso a servizi pubblici adeguati erogati dagli enti. Â
Si sosterranno i Parchi Nazionali del Pollino, della Sila e dell’Aspromonte, che racchiudono all’interno dei territori che sono chiamati a gestire, difendere e promuovere, la maggior parte dei comuni a rischio, ad integrarsi con maggiore stabilità nel tessuto sociale, culturale ed economico della Calabria e a ricoprire il ruolo di Enti-fulcro in materia di promozione e salvaguardia ambientale.
Si favorirà quindi la mobilità verso, dentro e fra le zone rurali a rischio spopolamento; il miglioramento delle infrastrutture e, così, della qualità della vita; la sinergia con le Università e la Ricerca; la precedenza ai piccoli comuni all'accesso ai finanziamenti pubblici per la realizzazione di programmi di autosostenibilità .
Agricoltura
L’agricoltura è un settore profondamente in crisi, non solo in Calabria, ma sull’intero territorio nazionale. La crisi del comparto è determinata non solo dalla concorrenza dei Paesi del Mediterraneo, ma anche da quella di altri Paesi del Sud America che abbattendo i costi di manodopera producono ricchezza vendendo a prezzi molto competitivi. Di contro per noi si aggiungono invece costi di produzione troppo alti: una filiera eccessivamente lunga che determina un accumulo di spese e ricarichi che incidono sul prezzo finale al consumo; la mancanza di distinzione e differenziazione tra produzioni locali, nazionali ed estere e la mancata valorizzazione dei nostri prodotti agricoli presso i consumatori italiani ed europei, a fronte dei riconoscimenti di origini territoriali rilasciate come Igp, determinano la conseguente disaffezione del consumatore dall'acquisto di prodotti alimentari locali.
Occorre adottare misure urgenti e tempestive per ribaltare la situazione rilanciando il settore e rendendo competitiva la produzione delle aziende agricole calabresi.
Partiamo dai giovani: senza un ricambio generazionale, infatti, non ci sarà futuro per l’agricoltura calabrese. L’agricoltura dà lavoro ed è necessario favorire il ritorno delle nuove generazioni alla “terra” da riscoprire come valore fondante della nostra esperienza di vita.
Occorre, per questo motivo, pensare politiche ed interventi che diano impulso all’imprenditoria giovanile, che permettano la nascita di nuove imprese e che favoriscano l’attrattività e la sostenibilità dell’attività agricola.
Urge un piano che rilanci l’agricoltura calabrese e che metta in campo idee e azioni che mirino al miglioramento della competitivitĂ e dell’efficienza dell’intero sistema agricolo, agroindustriale e forestale; al sostegno integrato del territorio e sviluppo delle comunitĂ rurali e multifunzionalitĂ dell’agricoltura e ad azioni di salvaguardia e tutela dell’ambiente e del paesaggio rurale. La Calabria offre oggi un immenso patrimonio di saperi e sapori, fatto di prodotti tipici unici, di una tradizione enogastronomica che può proiettarci ben oltre i confini nazionali. Â
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 manifesto 70x30 - manifesto 6x3- manifesto 6x3 - fac simile - brochure 1 - brochure 2

e il pieno sostegno di Dario Franceschini e Mario Oliverio


SABATO 20/03/2010
IL CUORE DEI LONGOBUCCHESI:
 NASCE UN COMITATO CITTADINO A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA DI DOMENICO BEVACQUA A CONSIGLIERE REGIONALE.

DAL TOUR:
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Cosenza, 20 marzo 2010
Incontro con la comunità longobucchese di Cosenza e dell’area urbana
Cosenza, 20 marzo 2010
Rilancio e competitività per l’agricoltura calabrese: Bevacqua ne ha parlato con una delegazione di agricoltori
Cosenza, 19 marzo 2010
Incontro con i sostenitori di Taverna di Montalto Uffugo.
Cosenza, 18 marzo 2010
Da San Sosti l’invito a Bevacqua di andare avanti nel processo di rinnovamento della politica.
 Lunedì 15/03/2010
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L'EMOZIONE DELLA FOLLA A MIRTO:
IN 500 A SOSTEGNO DEL CANDIDATO DOMENICO BEVACQUA
Terranova da Sibari, Domenica 14 marzo 2010: Bevacqua a Jonica Radio: "La politica è stata ed è per me la più alta forma di carità " , come diceva Paolo VI e come testimoniato dal segretario Dc Benigno Zaccagnini.
Dal Quotidiano della Calabria Martedi 17/03/2010
Diamante, 14 marzo 2010
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Comunicato Stampa di Alberto Settembre -Â Membro Direzione Regionale Giovani Democratici.
Bevacqua: "Una Persona che ha la giusta esperienza e che può dare un contributo determinante per lo sviluppo e il progresso della nostra Regione".
 Sabato 13/03/2010
GENTILONI A SAN LUCIDO
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BEVACQUA: "BISOGNA PUNTARE SUI GIOVANI DELLA NOSTRA REGIONE, SULLE TANTISSIME OCCASIONI PER IL NOSTRO TERRITORIO CHE POSSONO DERIVARE DALLE LORO INTELLIGENZE".
GENTILONI A COSENZA
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GENTILONI: "MIMMO RAPPRESENTA LA GRANDE OCCASIONE DI RINNOVAMENTO PER LA POLITICA CALABRESE".
Dal Quotidiano della Calabria Domenica 14/03/2010:
Cosenza, 11 marzo 2010
La spinta di Castrovillari verso l'innovazione e il rinnovamento proposti da Bevacqua
Dal Quotidiano della Calabria: bagno di folla a Castrovillari
Cosenza, 10 marzo 2010
A Rossano l'abbraccio della "sua" Longobucco
Da Calabria ora del 11/03/2010:
Il cavallo di battaglia di Domenico Bevacqua - la politica si fa in mezzo alla gente
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 Cosenza, 06 marzo 2010
Grande partecipazione all'apertura della segreteria politica di Rossano.
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 Cosenza, 05 marzo 2010
Viriamo sui contenuti di una politica innovativa e moderna per il futuro della Calabria.
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 03/03/2010 - Bevacqua a Oriolo:
"No al voto disgiunto, fondamentale scegliere il Partito Democratico e candidature nuove".
01/03/2010 - Bevacqua a Celico:
“Sono la vostra antenna per recepire le vostre preoccupazioni ma anche le vostre ambizioni”.
23/02/2010 - PRIMA TAPPA DEL TOUR: PIETRAPAOLA
DOMENICO BEVACQUA SCENDE IN CAMPO: 21/02/2010 COSENZA: BEVACQUA PARTE DAGLI AMICI Â Â
21/02/2010
LONGOBUCCO: IL PD LOCALE SOSTIENE BEVACQUA
Il Pd di Longobucco, in una nota a firma del segretario Mario La Pietra, “esprime grande soddisfazione per la candidatura, ormai quasi certa, alle prossime elezioni del Consiglio Regionale della Calabria del vice Presidente della Provincia di Cosenza Mimmo Bevacqua.
La candidatura di Bevacqua –è scritto- è vista dai suoi concittadini come il giusto riconoscimento all’impegno politico ed ai buoni risultati amministrativi raggiunti con la giunta Provinciale del Presidente Mario Oliverio.
Per il Partito Democratico di Longobucco – continua ancora la nota del Pd – è l’occasione di unirsi intorno all’uomo cresciuto e formatosi politicamente nelle sue fila, l’occasione per superare le divisioni del recente passato e di dimostrare di saper fare squadra per ottenere un prestigioso risultato quale potrà essere l’elezione di Mimmo Bevacqua in seno al Consiglio Regionale della Calabria”.
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